La logica di Hydrobiotronics

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Punti nodali della logica di Hydrobiotronics

 

La scienza riconosce ormai l’utilità della terapia di risonanza, cioè il vantaggio che una struttura biologica ricava da una stimolazione frequenziale che le corrisponda.

L’omeopatia è l’applicazione del criterio di similitudine

Il rimedio pone lo sperimentatore in vibrazione specifica

La vibrazione del paziente richiede la vibrazione di un rimedio specifico

L’identità di risonanza fra rimedio, sperimentatore e paziente, attraverso la similitudine, consegue un effetto terapeutico

La realizzazione di un rimedio partendo dalla materia accede a piani infinitesimali cioè di natura energetica

L’energia non è soltanto l’attitudine a compiere lavoro, ma è il substrato vibrazionale della materia

La materia non può dispiegare energia se non attraverso piani vibrazionali

Per accedere ai piani vibrazionali della materia occorre diluirla e dinamizzarla attraverso il procedimento omeopatico

La dinamizzazione di un rimedio accede a piani energetici universali che sono possibili grazie all’esistenza dell’acqua con la sua duttilità informazionale

Senza acqua non vi potrebbe essere l’effetto omeopatico

L’effetto omeopatico è legato all’intima essenza dell’acqua

Quindi l’acqua è l’elemento centrale che consente la diagnosi e la terapia

L’acqua permette infatti di riconoscere le capacità energetiche della materia e di usarle per una diagnosi e per una terapia

Le metodiche Hydrobiotronic  svolgono in tempo reale un lavoro che è realizzazione di una condizione ideale per il riconoscimento diagnostico dell’identikit informazionale della persona, captazione dell’informazione ed elaborazione della stessa con il conferimento di un livello energetico armonico che viene subito posto a disposizione   per finalità terapeutiche.

Così come l’acqua dell’organismo è firmata dall’impronta energetica dello stesso nella sua totalità, così Hydrobiotronic diventa l’agonista di un’osmosi energetica fra acqua del paziente ed energia cosmica guaritrice tramite l’acqua in esso contenuta e le dinamiche specifiche dalle quali è interessata.

La pulsazione energetica con cui la metodica invita il paziente ad entrare in risonanza non è una pulsazione qualunque, ma  è la frequenza che esso esprime dopo aver “ascoltato” la frequenza della persona.

Un uso regolare del dispositivo è sicuramente capace di armonizzare la situazione energetica del paziente partendo da un livello adeguato che solo l’acqua assolutamente priva di memorie, così come  in questo caso, può consentire, riproducendo in un piccolo spazio livelli di  purezza e di energia rarissimi.

L’interfaccia recettoriale penetra lo spessore del corpo energetico della persona, ponendolo in risonanza con la migliore e più individuale possibile  risposta alla sua vibrazione energetica globale.

Tutta l’acqua della persona, attraverso lo scambio di energia con Hydrobiotronic, si sintonizza sulla frequenza fornita da questo, dopo il processo osmotico fra l’energia della persona e l’energia che spontaneamente l’acqua assume grazie al suo ineguagliabile livello di purezza e di specificità.

 

 

 

 

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