DOCUMENTO STORICO DI STATO (21 agosto 2020)

0
190

ATTENZIONE: QUESTO DOCUMENTO UFFICIALE, DA ME REALIZZATO CIRCA UN ANNO FA, NON HA AVUTO NESSUN RISCONTRO DA PARTE DELLO STATO CIVILE.

PER CASO, NON VI SONO PERSONE CAPACI DI VALORIZZARNE L’APPLICAZIONE?

RIBADISCO QUANTO DETTO, PIU’ CHE MAI, VOLGENDO LA SITUAZIONE ATTUALE ALLA IRREVERSIBILITA’ ASSOLUTA. IO SONO STATO CHIARO, DA SEMPRE.

E  VOI?

Rapporto di Controllo

Dipartimento Nazionale Salute del PVU

Responsabile Dr. Salvatore Rainò

DOCUMENTO STORICO DI STATO

 

Il presente Documento si aggiunge alla serie di quelli già volti a garantire un Osservatorio Ufficiale, autorevole e accreditato, per contrastare la diffusione ulteriore di comportamenti illegali, nonché lesivi per la salute individuale e collettiva.

Si parla a titolo, documentato e ufficiale, di un’ampia rappresentanza di popolazione che consente la nostra espressione sociale e politica.

Si continua ad assistere, grazie alle deformazioni coercitive del buon senso, ad una malsana proliferazione di manovre anticostituzionali, che consentono di evidenziare quanto segue:

  • Latitanza perpetua di responsabilità professionali ed istituzionali, a livelli plùrimi, che capovolgono il ruolo di protezione degli agonisti, vedendoli asserviti al compito di menzogneri complici della deriva dittatorial-psichiatrica, che opera solo a danno della comunità;
  • I Ministeri tutti paiono incapaci di assumere posizioni autentiche che riportino all’equilibrio la disfunzione senza precedenti, che inabilita le relazioni fra gli Enti sociali, che presiedono alla gestione della vita pubblica;
  • Fiorire caotico e illegittimo di circolari che violano ogni dettame di base, sia costituzionale che garantito dai Diritti universali dell’Uomo;
  • Connivenza degli organismi preposti alla sorveglianza del flusso armonioso della vita pubblica, come se davvero fosse possibile una vera e propria corruzione persino dei vari livelli delle Forze dell’Ordine, che risulterebbero prestare la propria nobile attività alle pressioni più convulse della corruzione centrale;
  • Appannamento fuori misura dell’importanza della Magistratura inquirente, come se questa non intervenisse per appurare le responsabilità dell’illegalità in corso;
  • Noi del Partito Valore Umano, siamo stati in grado di porre nelle migliori condizioni possibili sia la Magistratura che le Forze dell’Ordine, perché crediamo in ciò che questi Organi rappresentano;
  • Manipolazione spregiudicata della Stampa e della Televisione di Stato, prone alle intimidazioni ricattatorie, implicite ed esplicite, tal ché è impossibile svolgere l’azione dovuta di informare in modo veritiero gli utilizzatori dei servizi di informazione;
  • Gestione impropria dei ruoli ufficiali di impiego e controllo della vita sociale, allo scopo di alimentare la confusione e la mistificazione di una vasta serie di paradossi, tesi soltanto a mantenere una situazione di vittimismo sociale, consapevole e inconsapevole;
  • La corruzione è tanto più grave quanto maggiore è il livello di importanza istituzionale del ruolo colluso;
  • Stereotipi, automatismi, falsi luoghi comuni divengono il centro del lavoro, che si configura essere il contrario del dovuto;
  • Numerosi gli esempi a prova di quanto si sta affermando;
  • Le alte Cariche del Governo, i vari Comitati tecnici si comportano come bande di criminali senza controllo;
  • I nomi più rappresentativi del Mondo della Medicina assumono gli atteggiamenti più contraddittori, come bandiere al vento, senza un timone, senza nessuna paura di stereotipare espressioni e modi che non sono degni nemmeno dei più bassi livelli di scolarizzazione;
  • Vari Governatori estrinsecano modalità relazionali con la gente, che sono tipici dei luoghi di cura per gravi malati psichiatrici, con inenarrabili responsabilità penali che delineano altrettante latitanze interventive opportune, che sono il disonore degli Organi istituzionali;
  • Le affermazioni, resocontate e rendicontate, di vasti numeri di autorevolezze scientifiche mondiali vengono murate vive, tramite sabotaggi attivi e passivi, che le rendono poco fruibili alla comunità, che resta incantata nei rituali, dannosi e menzogneri, incoraggiati in tutti i modi;
  • Anche diverse entità che si dicono impegnate nel riscatto sociale, operano in modo caotico e isterico, sicché sembrerebbe che operino per aumentare la confusione e favorire l’azione destabilizzante delle forze superiori impegnate nella ormai innegabile dinamica volta a cancellare ogni diritto umano;
  • Le Scuole, con i loro personaggi a capo, sembra che operino senza più nessuna dignità, fatto letteralmente opposto al loro compito sociale, quello di promuovere la cultura, l’etica e un comportamento responsabile e costruttivamente propositivo;
  • I Medici, salvo un certo numero di essi, che sta crescendo, restano asserviti alla tracotanza ingiustificabile che anima gli Ordini professionali, ormai prossimi alla chiusura, per questioni di forza maggiore;
  • In ordine ai vari punti toccati in questo Documento, gli Organi direttivi del Partito Valore Umano, investito del suo ruolo istituzionale più inviolabile, intervengono per l’ennesima volta, in difesa del baluardo sociale integro, che non demorde dal ripetere la Verità;
  • A tal proposito, si ha il Dovere di intimare l’interruzione improvvisa di ogni ulteriore comportamento destabilizzante le condotte dei vari agonisti, di vario ordine e grado, confidando in una tale svolta, grazia soprattutto all’avvento del controllo delle proprie responsabilità da parte di tutti;
  • Si ricorda che il tampone non è riportabile a situazioni di Malattia e nemmeno di Portatore Asintomatico e che colui che insiste in tal senso sta partecipando allo svolgimento di un grave reato;
  • Si ricorda che nessuno ha facoltà di istigare a nascondere illegalmente la propria identità dietro ad un mascherino, specie se questo è inutile e dannoso;
  • Si ricorda che nessuno ha facoltà di ingenerare situazioni di allarme indiscriminato, togliendo la tranquillità alla gente e senza nessun motivo documentato e scientificamente provato;
  • Si ricorda che chi ancora dovesse alludere al numero dei morti per COVID, senza essere capace di sostenere documentatamente la sua sciocca posizione di fronte a chi invece ne è capace ed è in possesso dei reali dati scientifici più prossimi a queste verità così gravemente violate e strumentalizzate, incorre, sempre di più in una serie di gravissimi reati, perseguibili penalmente;
  • Tale reato è tanto più grave quanto più è articolato e prestigioso il ruolo sociale e culturale del pronunciante;
  • Una menzione speciale a tutti i Sindaci, affinché si riapproprino del ruolo di garanti del destino delle singole Città, esercitandolo indefettibilmente, grazie alla consultazione dei Tecnici capaci di provare l’equilibrio e l’appropriatezza, di situazione in situazione, INVECE che farsi repliche automatiche, spregiudicate e infamanti, del cliché malato e aberrante che incombe dall’alto;
  • Una menzione speciale ai Dirigenti scolastici, perché attivino con premura consultazioni pubbliche di esperti che delineino la Verità, e che diano risalto alla cultura e al buon senso, che non è quello annunciato per la riapertura delle Scuole;
  • Non è per niente scontato che questi Dirigenti omettano di confrontarsi con i genitori, e che non chiamino specialmente i genitori in grado di apportare contributi significativi, data l’importanza del loro ruolo di coordinazione, ben più prestigioso dell’effimero passaggio di figure ministeriali, che saranno travolte dal Tempo e dalla Giustizia;
  • In fine, si sottolinea che il presente Documento NON è lo sfogo di scapestrati, NON è l’isterìa della parte esclusa, NON è l’obiettivo delle rappresaglie reattive centrali contorte;
  • Noi siamo una porzione fondamentale della Civiltà, vigile e capillarmente distribuita, del Corpus popolare destinato a governare nell’immediato futuro prossimo;
  • Dunque, sulla scorta delle annotazioni che anche noi stiamo acquisendo, invitiamo tutti i responsabili dello scenario contemporaneo a fermarsi prima che siamo costretti ad intervenire con misure più drastiche, che saranno sempre più a portata di mano, grazie alla crescita della consapevolezza e grazie alla crescente evidenza del non senso, ormai esageratamente spalmato.

Riunione del 21 agosto 2020.

 

Il Responsabile del Dipartimento Nazionale Salute del PVU

  1. H. Dr. Salvatore Rainò

Ufficiale Medico Dirigente di Servizio Sanitario in congedo – 

13° Battaglione Logistico di Manovra 

(Encomio Solenne, per il senso di altruismo e il cosciente sprezzo del pericolo)

Medico Chirurgo

Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica

Specialista in Medicina Interna

Omeopata Unicista Hahnemanniano LUIMO

Ricercatore bioenergetico

 

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.