Evoluzione della vita

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EVOLUZIONE DELLA VITA

Quando l’anima si incarna, incontra la dimensione corporea, che realizza la sua progettualità,  divenendo, attraverso il tessuto fluido della vita relazionale, il lievito di ulteriori espansioni della vita, per l’evoluzione della vita intera nell’Universo.

Gli elementi imprescindibili della vita sociale sono il rispetto della libertà della persona e quello della sua evoluzione.

L’utero sociale diviene il prolungamento della tutela della vita nel grembo materno, ma occorre armonia di intenti fra le persone, per custodire e favorire il mistero della vita. Come occorre armonia nell’individuo, per non ammalarsi.

Mi occupo della vita, in tutte le sue sfumature, dallo studio dei misteri che aleggiano alle sue origini, sino alle tecniche per riportare l’ordine, quando è arrivata la malattia, quando ogni medicina è inutile.

Il mio lavoro è intriso di una profonda umanità che si nutre dell’impulso cristico universale, come mi è stato insegnato dai miei Maestri, che mi accompagnano, oltre i limiti temporali dell’esistenza.

La vita è sacra, sacra nella sua concezione, sacra nel suo intento, sacra nei ruoli attraverso i quali si specializza nel divenire di ognuno di noi.

Ho un sogno: che la mia terra, l’Italia, divenga il seme per un nuovo tipo di Mondo. Un Mondo che ridia valore all’uomo, togliendolo al denaro, che ridia speranza, togliendo una serie di sicurezze che servono solo a fare ammalare l’uomo.

L’uomo, al centro del sentire del Mondo, in profonda armonia con ogni elemento che entri nel divenire globale.

Sono impegnato da sempre nel rendere tutto ciò che dipende da me degno di essere chiamato vita. Però non basta, non basta perché vi sono persone che non vogliono sentire ragioni, che antepongono la propria posizione e svendono ogni prospettiva di qualunque loro fratello. Persone che non vogliono capire che tutti abbiamo diritto alla vita, che il nostro valore è immenso, tanto più quanto più siamo sconosciuti. Persone che si sono costruita una torre, dalla quale pretendono di guardare dall’alto il brulichio degli altri, affannati, persino nelle più inalienabili necessità, come poter vivere in una casa.

Il diritto alla vita appartiene alla vita stessa. L’uccellino nidifica, per vocazione elettiva, e non lo farebbe se dovesse pagare le tasse. Le formiche conducono i loro traffici, faticando penosamente, ma non hanno qualcuno che misura quanto costa il loro lavoro.

Ci siamo ridotti alla monetizzazione di tutto, persino del diritto di accedere alle fonti inesauribili della vita, come l’acqua. Vogliamo risparmiarla, come se fosse denaro, ma non proteggerla e lasciarla libera di scorrere e vivificare il Pianeta.

Crediamo che la ricchezza sia poter disporre della vita delle persone, ma dimentichiamo che tutti abbiamo bisogno di tutti.

La luce è necessaria, con estrema rapidità, per ridare fiducia alle persone che sanno quanto è vero tutto quello che ho appena spiegato. Ognuno di noi ha il dovere di considerare l’inderogabilità dell’agire necessario, per non proseguire in tutte le ingiuste pene che abbiamo dovuto sopportare.

Quali che siano le fila che hanno ispirato la psichiatria finanziaria, lasciamo che passi dalle nostre mani la scintilla per ovviare ad uno dei più gravi fraintendimenti della storia dell’umanità.

Occorre un sistema che, in tempo reale, ponga chi viene al mondo nelle condizioni di poter VIVERE. Possiamo iniziare dall’Italia: è in nostro potere. Facciamolo!

Che Iddio ci benedica.

Altamura, 31 agosto 2016.                               Salvatore Rainò

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