Sconcertanti dichiarazioni di uno scienziato, alle porte del terzo millennio

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Sconcertanti dichiarazioni  di uno scienziato, alle porte del terzo millennio

Saluto chi si appresta ad ascoltare che cosa, oggi, ho deciso di dire.

Alcune centinaia di articoli  e video, interviste, conferenze e lezioni sono stati altri momenti degli ultimi decenni, in cui ho trattato dell’andamento del Mondo, ai miei occhi, spiegando le ragioni per cui non fosse possibile assecondare la realtà così come  è presentata.

Siccome  alla censura, nelle sue varie vesti, sono destinati coloro che esprimono, controcorrente, la verità, per non incorrere in scontri troppo inutilmente duri, ho sempre cercato di moderare i toni, pur non risparmiandomi nel raccontare come stanno le cose.

I momenti che stiamo attraversando, a causa delle questioni virali dichiarate, hanno talmente profanato il tempio della verità, che rimanere all’interno dei toni moderati potrebbe configurarsi come un mio grave reato, nella misura i cui  ci si rende conto dello stridore fra realtà e informazione annunciata.

Personalmente, non voglio macchiarmi la coscienza, per non aver detto tutto quello che è necessario dire, a fronte dei miei Titoli e del mio ruolo sociale.

Nelle scorse settimane, ho già preso il coraggio a due mani ed ho espresso il mio pensiero, che ho affinato attraverso anni ed anni di studio, di ricerca e di osservazioni, ma ritengo che non sia bastato, sia perché il consenso è stato troppo alto per non aver generato un cambiamento della situazione, sia perché il danno al quale assisto è troppo profondo per non farsi carico del futuro dell’intera umanità.

Un mio video di qualche giorno fa ha raggiunto un milione e mezzo di visualizzazioni, in sole ventiquattro ore, poi è stato rimosso, a conferma della dittatura in cui versiamo.

Il cammino della conoscenza dei Medici è molto lungo e articolato, ma, sempre di più, esso si interfaccia ripetutamente con situazioni esterne alla Medicina, che interferiscono sulla qualità effettiva, pratica e spirituale dell’atto medico.

Le Università formano gli studenti, trasformandoli in professionisti, che prestano attenzione ai condizionamenti atti a conformare il loro comportamento agli standard di un sistema sociale che non è più libero di occuparsi della verità con disinvoltura.

Ogni settore operativo delle professioni e dei mestieri è pilotato nelle espressioni e nei consumi, per non dispiacere le richieste influenti e compiacenti dei leader mondiali della produzione.

La produzione è tutto ciò che può essere confezionato e venduto, ad ogni costo, come se si perdesse il senso della misura e si volesse attrarre tutto il denaro circolante, per accumularlo in sedi riposte, lontano dalla possibilità di utilizzarlo come linfa della vita sociale.

L’invenzione del denaro è talmente degenerata in ogni sua forma applicativa, che soltanto il superamento completo di ogni sua attuale regolamentazione potrebbe ridare la gioia di vivere a tutti.

Altro che MES!

Il più grande malinteso è ritenere che il denaro sia un bene con caratteristiche finite, prodotto anch’esso con un lavoro, mentre non è così, in quanto la partecipazione sociale di ogni individuo, con il suo capitale di originalità e con il suo diritto a vivere, rappresenta il primo insostituibile   elemento che crea ricchezza.

Il denaro è il tributo che il sistema sociale deve rendere agli individui per riconoscere la loro partecipazione allo svolgimento dell’attività comune.

Invece, la deformazione imposta a questo concetto fondamentale ha condotto ad ogni aberrazione che stiamo subendo, compresa la violenta costrizione del network Covid-19.

Tutti i professionisti del settore medico non sono d’accordo con le misure imposte a danno di qualunque anche più elementare libertà delle persone, ma,  nel doversi interfacciare con il mondo, attenuano la propria onestà, sino a capovolgere, persino,  le proprie convinzioni, che sono la parte più preziosa del proprio divenire culturale e scientifico.

I meccanismi che si stanno rendendo sempre più evidenti sono simili a quelli della prostituzione.

Si aggiunga la Circonvenzione di incapace, che è un delitto previsto e punito dall’art. 643 del Codice Penale. Si tratta di abusare dei bisogni, passioni o dell’inesperienza di persona minore o in stato d’infermità o deficienza psichica, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto.

I soggetti passivi, vittime del reato dettato dall’art. 643 c.p., configurano le  tre categorie in terribile difficoltà in questi tempi: i minori, danneggiati sino a livelli improponibili,   gli infermi di mente, dato che l’obnubilamento delle persone accettanti le condizioni attuali è da infermi mentali, i soggetti con deficienza psichica, per motivi analoghi ai precedenti.

Un altro reato in corso è quello di Truffa, Art. 640 Codice Penale, che consiste nell’inganno da parte del truffatore con il quale una persona viene indotta a compiere un atto che può essere sia positivo che negativo, sicché, per tale comportamento, si ha una diminuzione del patrimonio della “vittima”, con profitto di chi agisce o dell’agente.

Il patrimonio danneggiato è configurabile sia nell’insieme delle abitudini sane, che le persone hanno dovuto perdere, sia nel danno economico, a causa della gravissima penalizzazione delle fonti di reddito.

L’Abuso di Potere, un altro reato molto in voga attualmente, è riconducibile all’abuso del diritto, ovverosia l’affievolimento o l’annullamento del diritto soggettivo quando questo venga esercitato oltre i limiti stabiliti dall’interesse per cui tale diritto sia stato sancito, non perseguendo più, di fatto, il suddetto interesse e quindi configurando un comportamento illecito.

Le Forze dell’Ordine, non nuove a tale mal vezzo, stanno perpetrando una serie enorme di comportamenti delittuosi, che possono essere oggetto di gravi ripercussioni per chi li pone in essere.

Dal punto di vista generale, è in atto un vero crimine contro l’umanità.

L’aspetto gravissimo è il comportamento della maggior parte delle figure istituzionali, più o meno coinvolte nelle decisioni di queste settimane, come anche artefici di maldestri influenzamenti degli ascoltatori, che vengono suggestionati e  indotti a credere a storie che non hanno la minima attendibilità.

Non mi ripeto e non riporto nemmeno il parere di numerosi altri autorevoli personaggi, in relazione agli elementi che dimostrano l’incontrovertibile inganno.

La pseudoscienza, confezionata astutamente per travolgere i crismi delle reali conoscenze scientifiche, fa sentire autorizzati tutti coloro che si prestano in buona e cattiva fede ad espandere l’applicazione nefanda dei crimini in atto a danno della popolazione.

Complici i Sindaci, i Presidenti delle Regioni, Questori e Prefetti, tutte le figure che gestiscono la collettività, complici i Professori universitari, che approfittano del proprio prestigio per scimmiottare la maledetta frase:” Io resto a casa”, che ormai è divenuta la causa principale di malattia e per la quale, un giorno non molto lontano, molte persone  si pentiranno.

L’atmosfera che viene illuminata dalle forze del sistema è basata sul terrore di dire ciò che si pensa, ma il giochetto ormai è diventato patetico.

Direi che aspettavamo da molto tempo l’inasprimento che è arrivato, poiché esso sta generando delle forze reattive, che non potranno essere soppresse, oltre un certo limite.

Personalmente, ritengo che il gioco, i cui colori sono più che noti a vastissime dimensioni sociali, sia scappato di mano, tanto che gli agonisti non si rendono più conto che il capovolgimento   dello strazio attuale finirà da un giorno all’altro.

Abbiamo una  lista di nomi e cognomi, che andremo a trovare al più presto dopo, perché queste figure dovranno rendere conto pubblicamente, e senza magistratura ordinaria, di tutte le proprie azioni malsane.

Questo dico e vado predicando, alzando il profilo, invece di abbassarlo, perché, conoscendo l’animo umano e il comportamento delle persone, individuo essere indispensabile, in questo momento, perseguire gli scopi più alti della vita sociale e del divenire responsabile che mi compete.

E’ tale visibilità che rende intoccabili.

E’ tale chiarezza che genera il panico in coloro che potrebbero essere tentati di intervenire per riportare l’ordine, cioè per aggravare il grottesco disordine in corso.

Le ditte farmaceutiche,  si sono prestate all’ingrato compito di alimentare la coscienza di malattia nella popolazione, di applicarla alla gestione di ogni processo biologico, dall’attività agricola alla gestione del parto, dalla prevenzione sanitaria alla feroce attività chirurgica, dalla creazione di malattie al propinare continuo di prodotti farmaceutici dannosi e contrari alla vita.

I fenomeni dipendenti da tale vizio consunto hanno raggiunto l’acme, pertanto la vita si riprende, per un ordine naturale, i suoi spazi.

Vengono inventate storie false, in cui si parla di virus costruiti e poi sguinzagliati in giro per il mondo, si alterano le letture degli eventi, etichettandole con nomi sbagliati, mentre vi è chi sapientemente attizza il fuoco rivolto contro chi, con lucidità, fa notare che i conti non tornano.

Di virale, in questa storia da coronavirus vi è solo la trasmissione delle suggestioni, sfrenate, sfacciate, che superano l’immaginabile, se non fosse per tutte quelle persone che in stato di idiozia indotta vanno in giro con mascherino, guanti, disinfettanti, e che offrono sì tale deforme immagine della dignità e dell’intelligenza di cui sarebbe capace l’essere umano.

Stiamo sacrificando i valori inalienabili della vita ad una orribile simulazione della vita, orchestrata da pochi individui, che hanno perso i lumi e che trasmettono i peggiori insegnamenti alla progenie, per mantenere un comportamento lesivo della vita e dell’essere umano anche dopo la propria fine individuale.

Conosco personalmente diverse di queste figure macabre, che hanno usufruito del mio aiuto medico, ma che non sono riuscito a ricondurre all’ordine mentale e spirituale della solidarietà, del timore di Dio e della misericordia.

Il mio potere più forte è di poter essere utile, da un momento all’altro, anche a gente del genere, che meriterebbe di essere internata in manicomi psichiatrici.

Le spinte aggregative sociali attorno agli argomenti sani, che coagulano il meglio degli esseri umani, in tutto il Mondo, sono cresciute esponenzialmente, motivo per cui, la prognosi per chi insiste a voler penalizzare gli altri, per i propri rari interessi personali, è decisamente infausta sia quoad tempus che quoad vitam.

Le minoranze che attestano la propria vita sul maltrattamento dei popoli conoscono molto bene i piani metafisici che presiedono allo scorrere degli eventi, anche quando esse insistono nel voler deformare i princìpi centrali dell’Universo.

Queste minoranze hanno fatto di tutto per disabituare le masse alla dimensione esoterica, confinandole agli interessi più bassi e distanti dai piani di valore sapienziale più avanzati dell’avventura umana sulla Terra.

Tuttavia, questo comportamento delle minoranze, che solo apparentemente sembrano gestire un grande potere, è in grave difficoltà e non ha i mezzi per poter fermare la presa di coscienza attorno ad esse.

Le mie consulenze professionali sono molto ambìte.

Vi prego di ritenere queste mie valutazioni come una consulenza speciale gratuita, a servizio di tutti, torturati e torturatori.

La madornale svista che ha interferito con lo sviluppo armonico degli individui spregiudicati, rendendoli pericolosi per l’umanità, è solo il frutto di interferenze  dannose che possono operare sulle persone.

Non ritengo la malvagità un vero problema di cui perseguire gli agonisti, ma, al contrario, penso che la soluzione naturale di questo misunderstanding in atto sia di giovamento soprattutto per coloro che capiranno di dover passare dal piano in attuale svolgimento ad un piano alternativo, il Bene, consigliato, per motivi di salvezza eterna, oltre che di sopravvivenza nei limiti spaziotemporali della loro vita.

In ultimo, voglio sottolineare ancora una volta, a manifestare nuovamente il mio interesse a preservare l’incolumità di chi mi ascolta, che se, mentre prestate attenzione, siete assaliti da quei dubbi così sapientemente instillati dalla televisione, e iniziate a pensare ai morti riferiti per coronavirus, alla terribile morte per insufficienza respiratoria, all’atrocità del contagio inesorabile e ad altri simili argomenti, sappiate che fareste bene a fermarvi immediatamente, poiché stareste compiendo un grave errore, quello di giudicare me uno sprovveduto.

Ma vi sembra che io sia talmente idiota da prendermi il  fastidio di parlarvi così, sapendo che forse sto sbagliando?

No, signori miei!

Andate a consultare i dati ISTAT. Poi se ne riparla.

Si tratta  del solito meccanismo che ingigantisce la vostra grande ignoranza, e vi rende  così fragili da essere vittime di un meccanismo che ha avuto il coraggio di farvi credere che, uscendo di casa e muovendovi liberamente, poteste andare incontro alla catastrofe.

Non solo è in atto un Colpo di Stato, che è ordinato sincronicamente dallo sfacelo dell’intero globo terrestre, ma la crisi delle coscienze è giunta alle sue ultime battute, per cui la vostra unica opportunità è quella di condividere al massimo questa mia presa di posizione, facendola vostra,  consentendomi così di potere continuare a proteggervi, sempre meglio per il futuro.

Oppure volete stare ancora a guardare?

Siete proprio sicuri di non giungere anche voi, come tanti altri, a desiderare di togliervi la vita?

Ebbene, sappiate che proprio nelle Forze dell’Ordine, sta esplodendo il suicidio, con ritmi incalzanti e tanto dolore per tutti.

Come mai l’essere umano si è ridotto a tal punto?

Semplicemente perché, sino a questo momento, vi hanno fatto credere che una testimonianza come la mia potesse essere ignorata, oppure, peggio, contrastata!

Prima di salutarvi, data la particolare tappa raggiunta nell’annichilimento della vita, ho il dovere di avvisarvi che, da tempo, opero con strumentazioni diagnostico-terapeutiche, da me studiate, inventate e ingegnerizzate, nonché brevettate,  di livello talmente avanzato da far rabbrividire.

Pensate che, qualche anno fa, un big della farmindustria mi ha offerto mezzo miliardo di lire, per comprare un mio brevetto, che sarebbe poi stato sequestrato, per non darlo alla comunità e farla godere di traguardi scientifici avanzati.

L’epoca dei vaccini, con la catastrofi annunciate, già nelle loro schede tecniche, deve finire.

Abbiamo altri mezzi, eleganti, evoluti, colti e sicuri.

L’industria farebbe bene a prestare attenzione, in modo da rendere i propri profitti finalmente etici.

La situazione attuale, come anche ci dice il Dottor Shiva…, qualche giorno fa,

( https://www.youtube.com/watch?v=RsoG7pZifTw&t=1s ), è tesa a imporre i vaccini su scala totale, dato che i farmaci hanno avuto un forte calo delle approvazioni, a causa delle problematiche intrinseche di profilo medico-legale ormai sempre più  difficili da maneggiare.

Diverso è per i vaccini, che, sospinti dall’approvazione mondiale,   frutto di una delle più gravi forme di corruzione e spietatezza, godono ancora per il momento di una sorta di “immunità”, è il caso di dirlo, ma solo finché i sopravvissuti giungeranno ad attaccare e distruggere gli stabilimenti che ora prosperano, con l’appoggio di Governi e lobbies psichiatrico- finanziarie.

 

 

 

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