Per Chiarezza

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Per chiarezza

Con il tempo, si modificano le situazioni e si creano sempre più le condizioni per muoversi con libertà, nell’esprimersi secondo Legge e coscienza, cioè realisticamente.

Il Mondo va incontro ad un fenomeno spontaneo di scrematura dagli ostacoli inutili, che avviliscono lo spirito della vita.

Mi viene in mente quando un’area sociale è infestata dal fenomeno del pizzo.

Tutti hanno paura, nessuno ha il coraggio di parlare, di ribellarsi, ma basta che qualcuno trovi il coraggio di fare secondo criterio di verità, e l’incantesimo si scioglie.

Oppure, penso ai fenomeni di criminalità, ove basta una piccola manovra netta da parte di un Sindaco, per far cambiare completamente lo scenario.

Così accade per altri argomenti.

Adesso è la volta del modo di fare Medicina, lo stile per condurre il proprio rapporto con il concetto di farmaco, di provvedimento sanitario.

La voce giusta di un uomo coraggioso, che sappia esprimere con chiarezza i discorsi necessari crea l’eco, il consenso, che non è da intendersi solo come clamore di piazza.

Anzi, l’epoca dei clamori di piazza sta passando, lasciando lo spazio ad un crescente ruolo di consapevolezza diffuso e sempre più capillare, che fa davvero paura a coloro che remano dall’altra parte.

Il mio consiglio a tutti è di rendersi conto che una svolta molto speciale si sta attuando nel destino del Mondo.

Perciò, ogni resistenza allo svolgimento del progetto di libertà e verità è vana e finisce per rivolgersi contro gli esecutori servili.

Posso testimoniare che ho ricevuto molte richieste di aiuto individuale, per sollevare dal rimorso persone impegnate socialmente per alimentare vessazioni e storielle varie a danno della popolazione, con la scusa di applicare leggi e regolamenti, che non hanno nessuna validità dal punto di vista dei diritti dell’essere umano.

Sono gli ultimi spauracchi, che avrebbero la pretesa  di intimorire i malcapitati, ma che crollano e si dissolvono, a patto che la vittima potenziale abbia la forza di far crollare l’incantesimo.

Il mito della  Medusa pone la necessità di non guardare in volto il Mostro.

Significa che non bisogna concedere all’avversario di rispondergli sul suo terreno, ma bisogna far capo alla propria lucidità, per non farsi tirare nel vortice delle sciocchezze, con le quali si inducono migliaia di persone a suicidarsi, e quando va bene, a vivere una vita fatta di compromessi sciocchi e drammatici, che offendono il buon senso e tengono le persone legate ad una sedia a farsi torturare.

Chi ha chiarezza parli, scriva, intervenga senza nessuna paura. Tanto è l’evoluzione dei Tempi che provvede a garantire una dose crescente di immunità.

Per solo esempio, scendiamo nella storia della vaccinazione obbligatoria.

Ho visto, con godimento, il coraggio e la lucidità di Loris Palmerini, importante personaggio della compagine veneta, la cui Bandiera con il Leone di San Marco mi è stata regalata nel corso di una mia conferenza a Verona.

Abbiamo bisogno di repliche sempre più numerose, come sta accadendo, in cui personaggi insigni per la loro etica e il senso del dovere, riescono a fare scappare la Medusa.

Molti personaggi del nostro sistema sociale politico organizzato sono come la Medusa, e vanno sconfitti con una semplicità superiore forse ad ogni aspettativa.

La Legge sui vaccini è inapplicabile, perché è essa stessa illegale, entra in contrasto con piani di legalità ben superiori a quelli di una legge statale, di tipo dittatoriale.

L’unica cosa da dire esplicitamente è che si ha contezza di ciò e che si è pronti, nelle eventuali sedi ad usare gli abbondanti mezzi legali e scientifici, per sgominare questa banda di ladri bassotti, che si prendono gioco della sacralità della vita e della dignità delle persone.

Le manovre che potrebbero irretire le vittime del complotto richiedono solo assoluta sicurezza di possedere gli argomenti per schiacciare chi continua ad asservire la propria figura a losche dinamiche, che ormai non fanno più paura, anzi si tramutano in momenti di sofferenza individuale di questi poveracci.

Non bisogna attaccare la compagine gigantesca.

Bisogna attaccare gli esecutori, i singoli molestatori, quando si inerpicano sulle mura della nostra vita.

Bisogna tirare questi loschi individui nella farraginosa evidenza della loro posizione, con interventi legali di denuncia, di querela, rivolti ad personam verso il tizio di turno, e non verso il ruolo che gli compete nella struttura sociale riconosciuta.

La denuncia deve essere indirizzata direttamente alla persona giuridica, al suo domicilio, per fargli perdere la tranquillità e costringerlo a difendersi dalla valanga che in tribunale sta per precipitare su di esso.

I Giudici stessero attenti a non comportarsi come fuorilegge. Stiamo dando Loro l’opportunità, ancora una, volta di farsi onore e di dimostrare che davvero sono la classe sociale più importante.

Per il momento, molti di loro sono implicati in gravi reati che fanno venire la pelle d’oca.

Perciò, ognuno di Loro presti attenzione, perché, oggi, si fa strada un nuovo modo di Giustizia, che può scegliere uno di loro, anche all’improvviso, come vero parafulmine di una quantità di cariche elettrostatiche accumulate nel malcontento della popolazione.

Bisogna polverizzare il fronte di opposizione fra sistema corrotto e popolazione cosciente e lucida.

Ogni situazione di potenziale sovrastamento della libertà personale diviene un momento in cui il disturbatore viene seccamente indicato alla Giustizia e deve anche mettere in conto reazioni individuali serie, che in Tribunale, saranno meno gravi di tanti reati orribili perdonati perché giustificati dalla situazione aberrante in cui si sono verificati.

Le stesse righe che sto pubblicando, si pongono come spartiacque tra la scemenza, la criminalità al governo e l’integrità psichica e morale di un numero crescente di individui.

Queste persone svolgono di fatto un vero e proprio servizio d’ordine a vantaggio della comunità, come vere e proprie forze dell’ordine.

Insomma, si cambia musica.

La politica sta cambiando, ve lo dico anche da Dirigente del Movimento Liberazione Italia del Generale Pappalardo.

Voglio sottolineare che la frammentazione dei fronti di lotta porta ad una maggiore evidenza dei profili di legalità che tutto ciò comporterà, quindi indebolisce l’omertà e rende più difficile che si spalmi collusione e illegalità.

Si allegano, a questo punto due esempi, uno di Loris Palmerini, ed uno mio, per dimostrare che gli argomenti per arrestare la sopraffazione e l’illegalità non mancano.

Nessuno creda che non vi siano altre dimensioni alle quali accedere per supportare la difesa di chi, con senso del dovere e maturità sociale, interviene per contrastare la violazione del Diritto.

Non si tratta solo della storia dei vaccini.

Non si tratta solo dell’ipnosi televisiva e giornalistica.

L’informazione avanza spaventosamente tramite il web, questo fenomeno è inarrestabile.

Questo stesso documento è una parte del processo, credetemi temibile, che sta approntando le lezioni meritate per ogni qual sia ostinato ad adottare comportamenti antisociali e perseguibili penalmente.

Stiano attenti gli Ordini dei Medici, stiano attenti i dirigenti di Sanità pubblica, stiano attenti gli agenti dell’Arma e della Polizia, nonché i Giudici che verranno a trovarsi negli ingranaggi di questo orologio che non darà scampo a tematiche illegittime.

E a chi si faccia venire il prurito di redarguire il mio scrivere, si ricorda che i mezzi a disposizione per reagire sono tanti e molto precisi ed efficaci.

Conviene comportarsi bene.

Quanto ai vaccini, al morbillo e ad altri fantasmi del genere, preciso, solo per fare immaginare quale mondo di argomentazioni sia pronto per ripristinare l’ordine, che alcuni temi non possono essere proprio trascurati, come invece accade puntualmente.

1)      I vaccini anticipano l’incontro con il germe, ma ciò potrebbe non essere mai accaduto nella vita di una persona.

2)      Le regole di questo incontro vengono stravolte gravemente dal vaccino, ciò non è scientifico.

3)      L’iniezione di un vaccino viene effettuata senza nessun criterio di buona condotta clinica.

4)      Le infezioni che mettono a rischio la salute sono talmente tante, che bisogna smetterla con la storiella della difesa degli immunodepressi con le campagne vaccinali.

5)      Il destino individuale della risposta ai germi è un fatto personale e non va confuso con la truffa dell’effetto gregge.

6)      E’ tale l’elenco di motivi di mal vivere che il Governo alimenta, che mi fa sbellicare dalle risate la premura verso la prevenzione delle malattie infettive.

7)      Dulcis in fundo: l’abitudine di contrastare la febbre è il vero motivo della prognosi infausta di tante infezioni, come è alla base dello stravolgimento dell’immunità delle persone, che poi si ammalano variamente.

 

 

 

 

Dal Documento di Loris Palmerini
Non esiste alcun obbligo vaccinale, né può esistere. I bambini non possono essere discriminati.
L’obbligo vaccinale è incostituzionale.

L’obbligo vaccinale della legge n°119/2017 ” Lorenzin” è infatti una “fake new”, non esiste alcun obbligo vaccinale reale, perché nel 2001 il Parlamento Italiano con legge n° 145 ha ratificato e resa esecutiva la Convenzione di Oviedo, nota come Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano riguardo all’applicazione della biologia e della medicina. L’unica cosa che realizza la legge Lorenzin è un sistema di ricatto verso quei genitori che sono costretti a mandare i propri bimbi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia statali o parificati, ma se hanno alternative non vengono affatto obbligati a vaccinare e non possono essere obbligati.

Infatti non è possibile obbligare nessuno a vaccinare o a vaccinarsi perché la Convenzione di Oviedo riconosce che ogni “..intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato.” la qual cosa significa che “.. la persona riceve innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i suoi rischi.” (art.5). Questi sono “diritti umani”, quindi inalienabili per l’art.2 della Costituzione: né lo Stato, né la Collettività possono negarli, nemmeno per ragioni di salute pubblica perché esiste il “Primato dell’essere umano” per il quale “L’interesse e il bene dell’essere umano debbono prevalere sul solo interesse della società o della scienza.” (art.2 Convenzione di Oviedo).

Poiché per legge internazionale ratificata ed esecutiva ogni essere umano deve acconsentire alla vaccinazione (per i minori immaturi devono acconsentire i genitori) è dunque ovvio che legalmente non esiste alcun obbligo vaccinale, quello della “legge” Lorenzin è una “fake new”.

La Convenzione di Oviedo per altro vieta le sperimentazioni sui bambini, ed invece attualmente le vaccinazioni vengono fatte anche sperimentalmente, ossia illegalmente, perché esistendo metodi alternativi alla sperimentazione, meno rischiosi, la Convenzione di Oviedo in tali casi vieta la sperimentazione perché effettuata su minori .

Quando, nel agosto 2017, è stata portata in Corte Costituzionale la questione della Convenzione di Oviedo, nonostante pure la Regione Veneto abbia aderito alle tesi nelle memorie aggiunte (ma fatto solo all’ultimo e quindi tardivamente), la Corte Costituzionale ci ha rifiutato la partecipazione al procedimento evitando così di trattare la questione, ma siccome persisteva  il diritto di intervenire in base alla Convenzione-Quadro sulle minoranze nazionali, la Corte ha violato anche quel trattato. Tuttavia si è ottenuto l’effetto che il Governo si è accorto del problema, ha silenziosamente reintrodotto nei servizi vaccinali la firma del “consenso informato” che era stato eliminato dalla legge incostituzionale Lorenzin. E poi di fatto ha prorogato i termini in modo che la legge Lorenzin fosse nel concreto priva di efficacia. Certo, ci sono stati singoli casi di abuso, ma la stessa Lorenzin ha sospeso i termini per il divieto di accesso ai nidi e scuole dell’infanzia statali e parificati.

Oggi quando un genitore porta un figlio a vaccinare gli viene chiesto di firmare il Consenso Informato, e se non lo firma il medico non può procedere (sarebbe reato), quindi è chiaro che non esiste alcun obbligo vaccinale. Leggendo bene questo modulo di “consenso” si scopre che ci sono rischi di grossi guai nel vaccinare essendo farmaci non del tutto sicuri ed in molte casistiche di tipologia individuale non sono stati testati e vengono somministrati anche in casi non verificati come le donne incinte. Che i danni ed i morti da vaccino esistano lo dimostra la cronaca e la legge di risarcimento del danno, ad oggi sono molte centinaia i danneggiati risarciti, ma non è per niente facile vedere riconosciuto il danno nonostante non sia affatto raro. Dove si è provveduto alla segnalazione obbligatoria dei danni si è registrato un numero di casi anche 10 volte superiore.

La legge n° 145 del 2001 , nel ratificare la Convenzione di Oviedo ne ha dato “Piena e intera esecuzione”, ed è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, quindi è legge che si applica nel territorio Italiano, ed infatti dal 2001 sono pure intervenute diverse leggi che ordinavano al governo il compito di adattare o cancellare le leggi interne che non fossero più compatibili.

Fra queste leggi di attuazione della Convenzione di Oviedo quella sul fine vita, approvata in fretta e d’improvviso subito dopo che abbiamo portato la questione in Corte Costituzionale, ossia sul finire del 2017, perché la Convenzione di Oviedo già parla del fine vita. Alla luce della Convenzione di Oviedo i casi come quelli di Eluana Englaro (del 2009), od altri, andavano letti e gestiti in tutt’altro modo fin dal 2001.

La legge di ratifica del 2001 ha demandato al Presidente della Repubblica il deposito della ratifica presso il Consiglio d’Europa, ma i Presidenti fin da allora non hanno adempiuto non rispettando il parlamento e la sovranità popolare che esprime, oltre che il diritto internazionale. Tuttavia il mancato deposito al Consiglio d’Europa non toglie efficacia alla Convenzione nel territorio della Repubblica Italiana, e comunque nei Paesi del Consiglio d’Europa la Convenzione è in vigore fin dal 1999. Stiamo parlando di diritti umani, protetti quindi dall’art.2 Cost, ma anche richiamati dall’art.32 Cost.

Comunque, data l’esistenza della legge Lorenzin (n°119/2017) che contrasta con la Convenzione di Oviedo, già a dicembre, e di nuovo nel giugno 2018 abbiamo fatto Istanza al Presidente della Repubblica affinché depositi lo strumento di ratifica, ossia che adempia a quanto ordinato dalla L.n.145/2001 . Si tratta di un atto amministrativo, non politico, nessun può negare i diritti umani riconosciuti da una legge internazionale ratificata e resa esecutiva, ed un’alta istituzione che lo facesse sarebbe di fatto in violazione della Costituzione per negazione di diritti umani.

D’altra parte, dato che la Convenzione di Oviedo si applica nel territorio italiano per la legge n°145 del 2001, come è stato possibile che sia stata approvata e pubblicata una legge così discussa e divisiva come la legge n°119 del 2007 che parla di “obbligo vaccinale”.

Abbiamo evidenziato che la legge Lorenzin è in violazione degli articoli 2, 3, 10, 31 c.2, 32 c.2, 33 c1, 34 e 37 c.1 della Costituzione, perché non solo nega i diritti della Convenzione di Oviedo, ma pure quelli dei bambini, delle madri, delle famiglie e delle lavoratrici. La legge Lorenzin ha devastato intere famiglie costrette dalle contingenze economiche a vaccinare forzatamente, meno danneggiate le famiglie o le madri che avevano invece disponibilità economiche e di soluzioni alternative. La legge Lorenzin ha costretto un gran numero di non abbienti a vaccinare.

L’Istanza presentata al Presidente della Repubblica mira proprio a responsabilizzare le Istituzioni e chi convalida le leggi in modo che non solo la legge Lorenzin venga spazzata via, ma anche che non si parli più di obbligo vaccinale per nessun bambino. Questo vale anche per il DDL 770 in corso di elaborazione.

Per concludere, non esiste alcun “obbligo vaccinale”, è una “fake new”, ma esiste invece una legge ricattatoria, la legge Lorenzin, che discriminando e negando diritti ai bambini e alle famiglie impedisce ai bimbi non vaccinati l’accesso a nidi e scuole dell’infanzia statali o parificati.

Il primo di marzo 2019 è stato inviato  un sollecito affinché il Presidente completi l’Iter di deposito, così prenda atto degli errori della legge Lorenzin, ed il governo prenda in mano la questione dell’esclusione discriminatoria ed illegale che essa produce. Per questo è stata inviata  l’Istanza ed il Sollecito anche alla Presidenza del Consiglio per conoscenza.

E’ importante che ogni essere umano, per la propria libertà, sottoscriva l’Istanza inviata al Presidente della Repubblica, perché il principio della Convenzione di Oviedo della inviolabilità del corpo umano non riguarda solo la vaccinazione, ma anche ogni progetto di inserimento obbligatorio di microchip .                                                https://www.palmerini.net

 

Documento del Dr. Rainò

Pertanto è consigliato di procedere verso gli “importunatori di turno”, anche grazie al seguente Documento

Lettera di legittima difesa, indicata, come risposta,

a tutte le Autorità che intervengono, prepotentemente, nell’applicazione dell’obbligo vaccinale di massa

 

Egregi Sig.ri,

in relazione agli obblighi che le Loro persone, servendoSi di incarichi istituzionali, Si ritengono autorizzate a far rispettare, a me e a tutti i cittadini nelle mie condizioni, a fronte della palese illegittimità e illegalità dei costrutti che animerebbero il Loro fare, il tutto desumibile da oceanica mole di documentazioni scientifiche e legislative a disposizione di tutti sugli argomenti “Vaccini”, che invito a studiare

comunico inderogabilmente

che ogni Loro eventuale ulteriore atto, del genere di quello già intrapreso, verso/contro la mia persona, nell’illusione paranoica di applicare le Leggi, sarà da me considerato, a ragion veduta, come ulteriore grave molestia e attentato alla sicurezza personale e dei miei cari, che, nel regime di disordine e di esponenziale rimaneggiamento, attualmente vigente nella nostra Nazione, non tarderà ad essere individuato a tutti gli effetti come grave reato contro i più elementari diritti naturali dell’uomo e, in quanto tale, perseguibile (Norimberga).

Quindi invito le Loro Ill.me Signorie a riflettere, con attenzione, sulle mie righe, in quanto assistito opportunamente da figure idonee a contestualizzare l’appoggio di cui abbisognerei, qualora Loro dovessero insistere nel disattendere qualunque regola di buon senso nella direzione di cui stiamo parlando.

Avviso le Loro pregiatissime persone che, perseverando nella applicazione bieca di protocolli, che non sarebbero poi in grado di supportare personalmente, in un contenzioso legale per citazione ai danni, si espongono ad ogni mia eventuale reazione, legittima e legale, per cui raccomando, caldamente, di fermarsi, e trasformare il proprio apparente zelo in seria e documentata informazione sugli argomenti che mi spingono ad esprimermi come ho fatto.

La presente è scritta, pur nella sua solo apparente eccessiva fermezza, nell’intento più pacifico possibile, per evitare danni alle persone che devo proteggere, ma anche per evitare di dover procedere nel modo su descritto, che rappresenterebbe, mi si creda, la fine della Loro pace.

Luogo e data di emissione                       Firma del genitore

 

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