APPELLO AL POPOLO ITALIANO

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APPELLO AL POPOLO ITALIANO Salvatore Rainò

Movimento Liberazione Italia

Ogni persona ha il dovere di partecipare alla vita sociale perché ha il diritto di esserci.

Mi  aggiro  nelle  situazioni  “normali”  di  ogni  giorno  e  vedo soltanto una abbondanza preoccupante di svantaggi e di insoddisfazione, ma la gente è abituata a tutto ciò, sempre più abituata, tanto da non lamentarsi, oppure da lamentarsi in modo sempre più inconcludente.

Le malattie aumentano, di ogni genere, mentre le multinazionali si vantano di poterne vendere le soluzioni.

La  qualità  della  vita  della  maggior  parte  delle  persone  è imperniata su ritmi che vedono necessario lavorare sempre di più, per dover contribuire, con tasse e versamenti di ogni genere, allo svolgimento di una dimensione pubblica, che, da una parte, è presentata come il frutto della contribuzione necessaria dei cittadini, dall’altra è  incapace di garantire lo scopo per cui le persone dovrebbero pagare le tasse.

Ma ci vengono richieste sempre più tasse, per non parlare delle multe di ogni genere, e delle risorse umane impiegate per gestire questi lavori così inutili e dannosi per i propri simili!

Ogni processo umano, la  costruzione di qualunque cosa, sono asserviti alla logica di un mezzo, quello finanziario, che non dovrebbe riferirsi soltanto alla reale essenza del denaro. Il denaro servirebbe per consentire la circolazione del potere d’acquisto fra le persone, che, però, sono l’unica vera ricchezza esistente, con il proprio essere venuti al Mondo, con il proprio contributo di personalità e con quello lavorativo allo sviluppo della collettività, destinata a nutrirsi di ogni sua cellula vivente e chiamata a rispettarne l’integrità e l’armonioso funzionamento, custodendola come un tesoro prezioso.

Le persone si illudono di essere libere, tramite mille erutti di festeggiamento che distraggono, per poi ripiombare in una quotidianità letteralmente insostenibile.

Però i politici hanno una vita fatta di sprechi e lussi, da doversi vergognare.

La monetizzazione del vivere è frutto di uno dei più colossali inganni a danno dell’uomo, si è convinta lentamente la gente che i soldi siano una specie di mezzo obiettivamente prodotto, con una propria dignità autonoma. Invece essi, come è chiaramente dimostrato da numerose analisi economiche, sono soltanto   il mezzo per riconoscere il valore di qualunque cosa, che non è, per l’appunto, il denaro.

Questa svista è fatale, in quanto è all’origine della maggior parte delle sofferenze cui persone non riescono a sottrarsi, perché la vita non è stata progettata dall’Universo per annichilirci così.

Il meccanismo di controllo generale, che tesse l’ordito di tutte le funzioni che controllano questa disfunzione è basato sul sadismo di gruppi relativamente ristretti che godono del loro delirio, in cui essi sono convinti di avere diritto di sostituire la propria persona al concetto di Dio.

La   totalità   delle   persone   non   conosce   i   meccanismi   che alimentano l’uso  perverso del  denaro. Pensano che  le  Banche conservino scrupolosamente la moneta, che loro vanno a depositare, o  che chiedono in  prestito, come se  si  trattasse di oggetti preziosi e delicati, da conservare con cautela, come cibo o metalli rari. Mentre, tutto questo denaro non esiste, viene solo inventato dal nulla, come il biglietto per andare a vedere una partita di calcio allo Stadio. Esso viene stampato da una tipografia, a costo di stampa di pochi centesimi, ma rappresenta il valore dello spettacolo reso possibile dai calciatori, dal loro lavoro, dall’organizzazione che gestisce il calcio. La tipografia non può chiedere di essere pagata con il valore facciale dei biglietti!

Gli organismi che hanno inventato il gioco squallido del denaro si chiamano Banche e controllano la vita delle persone, gestendo un gioco  perverso, che  ha  origine  dal  fatto  che  la  moneta  viene stampata da esse a costo tipografico e venduta, a prezzo facciale, anche  con l’aggiunta di spropositati interessi, alle persone, nella figura dello Stato, che invece avrebbe il dovere costituzionale di garantire ai cittadini la possibilità di far circolare moneta emessa, a loro credito, e non a loro debito,  per consentire il rigoglio della vita in tutti i suoi rivoli produttivi, creativi ed economici.

Il  denaro  è  un  diritto  inviolabile  dell’individuo,  sancito  dalla Costituzione, e non può essere venduto e reso oggetto di speculazione di alcun genere. Le persone guadagnino lavorando, non spostando cifre illusorie chiamate soldi, o facendo un click che non ha nessuna garanzia effettiva dietro di sé se non una vera e propria organizzazione a delinquere!

Vi un processo indotto di degrado dell’intelligenza delle persone, che vengono sempre più convinte che i soldi abbiano una reale consistenza,  come  se  essi  stessi  fossero  il  bene,  mentre  si scoraggia e si svilisce, con premeditazione, il valore effettivo  e autentico dell’individuo, che viene assoggettato ai soldi, cioè alle persone che vogliono controllare la vita sul Pianeta.

Quanti   lavori   meravigliosi   non   svolgiamo,   perché   siamo paralizzati da mansioni che non danno il giusto riconoscimento alla  dignità  della  persona, trattenendola nei  piani  più  bassi  di operatività sociale, uccidendo i sogni,   con tutte le conseguenze che un Medico accorto può cogliere nel corso delle sue visite.

Le verità che sto dicendo, ma che non sono mica il primo a dire, sono ormai sin troppo note a molte persone, quelle che hanno studiato per capire che le cose stanno in questo modo e quelle che hanno  avuto  la  fortuna  di  poter  venire  a  conoscenza  di  tali preziose informazioni, nelle fessure di verità, che si creano, talvolta, nella distesa di scaltra menzogna totale.

Un altro aspetto molto grave, quanto scontato, è che gli uomini di Governo, in vario modo, evitano di affrontare l’argomento, come anche  i  tecnici  che  hanno  titolo  a  intervenire  per  spiegare  la grande  trappola,  fanno  passare  gli  anni  e  ne  hanno  fatto, addirittura, motivo di profitto personale, traendo vantaggio dalla fascinazione che i discorsi in tal senso orientati operano in sale di conferenza, in alcuni casi anche con richiesta di compenso per l’intervento espositivo, ma,  attenzione, nessuno mai  applica le proprie conoscenze teoriche per capovolgere la situazione.   Nel frattempo, la società è in preda al meccanismo mortale di usura legalizzata, con tutte le conseguenze, a partire dalla grande truffa del debito pubblico, sino ad ogni nefandezza, come gli organismi di Polizia Tributaria, in ogni forma, che convincono la gente che l’evasione  fiscale  sia  un  reato,  e  non,  invece,  il  mezzo  per rimanere in vita, basandosi sulla piattaforma alimentata in modo demoniaco, che continua a ipnotizzare tutti, convincendoli che il denaro preso dalle tasche dei cittadini sia necessario, mentre lo Stato dovrebbe smettere di chiedere contributi, dovrebbe stampare denaro  per  alimentare,  alla  fonte,  garantire  la  gestione  delle esigenze della comunità,  cessare ogni connivenza mafiosa con le Banche,  che  sono  la  fonte  della  frode  generale,  e  che  non vogliono, per nessun motivo, liberare le persone ignare, le quali continuano a dover pagare un così detto debito pubblico, che mai hanno contratto, corrispondente, per lo meno, al disavanzo fra costo di stampa e valore  nominale  della  moneta,  ciò  che  si  chiama  signoraggio bancario, un debito che è impossibile finire di pagare, perché è alimentato da un sistema sbagliato e che si vuole mantenere tale. Siamo talmente in buona fede che sopportiamo ancora che si parli di Decreti Salvabanche!

Chi salverà le persone?

E’ facile immaginare che da tale svista, voluta, alimentata, confortata, persino dagli insegnamenti universitari contorti e venduti, si origina ogni male che affligge l’umanità e la tiene in condizioni di vera e propria schiavitù.

Io la chiamo “psichiatria finanziaria”, perché non c’è una risposta chiara  ai  motivi  per  cui  il  mondo  della  finanza  continua  a speculare senza nessuno scrupolo sulla vita di tutti.     L’unica risposta è che i soldi, che loro potrebbero stampare in abbondanza senza chiedere il permesso a nessuno, non sono il vero motivo per comportarsi così.

Il vero motivo è che alcuni individui vogliono che sia così, per soddisfare la propria cupidigia,   operare il proprio controllo su tutto: un vero disturbo psichiatrico grave. Nel frattempo, enormi cifre di denaro vengono mantenute paralizzate, senza che servano a nulla, senza che siano utilizzabili, per il solo capriccio di poter dire di avere tanto denaro, mentre moltitudini di esseri umani vivono una vita indegna di essere vissuta. Poi vi è anche chi specula sulla povertà, raccogliendo fondi, mobilizzando risorse che  non avrebbero nessun bisogno di  essere convogliate dalle tasche di persone già in difficoltà verso persone che non risolvono i loro problemi perché il loro vero problema è di essere nati in un Mondo che continua a trattare il denaro come un feticcio e non come il sangue prezioso che alimenta di vita sociale ogni organo del grande organismo vivente che è l’Umanità sulla Terra!

Si è capito che Abramo Lincoln, John Fitzgerald Kennedy, Aldo Moro  sono  stati  uccisi  perché avevano tentato  di  riscattare  la libertà delle persone da questo campo di concentramento indotto dall’alto. Gli esperti lo sanno.

Forse è per paura, che nessuno, avendone il potere, ha il coraggio di dire chiaramente che siamo vittime della follia speculativa e che occorre travolgere questo sistema con l’unico mezzo a disposizione: la verità e il coraggio di agire fattivamente.

L’Italia è in una situazione disastrosa: le Imprese chiudono, l’economia   è   completamente   distrutta,   gli   imprenditori   si suicidano in massa, qualunque libertà è sempre più soffocata, la vita stessa è scoraggiata in ogni modo, mentre il Governo centrale continua a mentire e continua a dire che le cose vanno meglio, ingannando le persone, con un cinismo che di umano non ha più nulla.

Il  sinonimo di  usura è  “anatocismo”, che  significa assenza di nascite, perché, in condizioni di costrizione, l’istinto vitale si deprime, si coarta……..altro che “Fertility day”!

Ma tantissime persone continuano a lamentarsi e continuano a sperare  che,  lavorando  molto,  sempre  di  più,  sia  possibile condurre una vita sufficientemente serena.

Però non è così e non potrà esserlo, perché nessuno ha il coraggio di intervenire e far cessare immediatamente il massacro. Per risolvere un problema, in modo definitivo, bisogna riconoscerlo e trattarlo adeguatamente.

Ebbene, io, questo coraggio ce l’ho, perché voglio usare la mia vita e la mia intelligenza, il mio amore, per restituire alle persone la gioia di vivere e la speranza.

Mentre io studiavo, per molti anni, raggiungendo i  vertici del sapere socialmente riconosciuto, il Popolo contribuiva a che io potessi   farlo.   Dunque,   è   mio   dovere,   esprimergli   la   mia gratitudine, ponendo il mio sapere, le mie conoscenze al servizio della Patria.

Ripeto. Per   risolvere   un   problema,   in   modo   definitivo,   bisogna riconoscerlo e trattarlo adeguatamente.

Sono tempi di chiarezza, sono tempi di svolta. La pressione della verità sta per fare esplodere la situazione. Al posto dei politici e degli amministratori, che hanno consentito e alimentato il sistema perverso, io me la darei a gambe, per la vergogna!

Una menzione speciale voglio farla per i giornalisti, di essere più sensibili per la vita del Popolo, perché rendano ragione, con etica e con deontologia, alle informazioni obiettive che esprimono il dolore,  il  dissenso  e  l’ingiustizia.  Che  essi  contribuiscano nel fornire gli strumenti conoscitivi, per aumentare la consapevolezza delle persone e   dando la possibilità di crescere e partecipare in modo più responsabile alla vita sociale.

Diversamente, si rischia di contribuire all’istigazione al suicidio nei confronti di tanti esseri umani, che non hanno la grande forza necessaria per reagire! Chi si assume il compito di opporsi alla sacralità della vita?

Qualcuno ci vuole  piccoli, cattivi, insensibili, sottomessi, servili, complici, stupidi e vuoti, come automi, come dei boia, in alcuni casi, senza scrupoli verso i valori più grandi della vita: la dignità, l’autenticità, la vera partecipazione sociale costruttiva, la solidarietà umana, la misericordia.

Un’altra menzione speciale la voglio dedicare alle Forze dell’Ordine, che hanno il dovere di ricordare che il Giuramento prestato si riferisce ad essere fedeli alla  Costituzione, dove al centro vi è il Popolo sovrano, da rispettare, tutelare, proteggere, NON   da manganellare, quando manifesta il  proprio dissenso, nella ricerca di un posto di lavoro e nella soluzione delle ingiustizie. Nessuno si scomporrebbe, se i poliziotti, come hanno fatto in alcune occasioni, capissero che bisogna togliere il casco e deporre le armi, perché si è di fronte ai propri fratelli, vittime delle malefatte del potere colluso e cinico.

Non ho paura di affermare tutto ciò, perché non è più tempo di paura!

Tutti coloro i quali hanno capito qual è la verità hanno il compito sacrosanto di lasciare ogni attività e correre a sostenere il coraggio di chi vuole aggiustare le cose e far tornare a vivere le persone. Chi esita, chi si gira dall’altra parte, chi continua a mostrare o a fingere di non aver capito, magari perché trae vantaggio dalla sofferenza che impera allo stato attuale, sappia che si trova in una situazione compromessa, in ogni caso, dato che non ha ragione, dato che, se insiste, invece di recuperare la ragione, si troverà in difficoltà ancora più grave e sarà presto perseguito.

In tal caso, quando il Popolo partirà, non sarà arrestabile in nessun modo e le conseguenze saranno gravissime.

Io voglio applicare alla lettera lo straordinario insegnamento dei valori  cristiani.  Voglio  battermi  per  questo  motivo!  E  voi, Cristiani, dove siete? E voi, laici onesti e rispettosi del mistero della Vita, dove siete? E voi, concittadini, animati dallo spirito religioso della vostra cultura, dove siete?

Questa è una proposta di Pace, un Appello alle forze più sane e responsabili: “Vi invito alla lotta per la Verità e per la dignità dell’uomo”.

Si tratta di previsioni lucide e assolutamente verosimili, data la drammaticità della situazione e dei focolai di vera e propria rivoluzione,  sempre  più  diffusi  e  sempre  più  gravi,  che  non possono  lasciare  una  persona  seria  e  responsabile nell’indifferenza.

Chi conosce la vita sa anche che le reazioni sono senza misura. Bisogna prestare attenzione a non suscitarle.

Piuttosto, stiano attenti quelli che puntano il dito, anche i falsi profeti, che hanno avuto, sin troppe occasioni, per rimediare al misfatto  istituzionalizzato,  standoci  dentro  in  vari  modi,    ma ancora non hanno fatto nulla di concreto, rendendosi, dunque, corresponsabili del  prosieguo dei  danni per la  comunità e  dei crimini efferati, di cui potrebbero rispondere anch’essi, come complici non denuncianti.

Chi è capace di dissentire, lo faccia; lo facciamo insieme! Con tutto il POPOLO ITALIANO!!!        Vedo un futuro di spensieratezza, di gioia di vivere, di soddisfazione nel lavoro, dei valori fondanti della vita e delle parti più autentiche della nostra Costituzione!

VIVA L’ITALIA

1 COMMENTO

  1. Che dire ? Tutto ciò che scrivi Salvatore è meravigliosamente vero. È giunto il momento che si sveglino davvero le nostre coscienze. Nessuno potrà tirarci fuori da questa gravissima situazione se non noi stessi, ognuno ha il compito di prendere coscienza e agire coerentemente.
    Grazie per questo meraviglioso articolo che contribuisce sicuramente a questa presa di coscienza.
    Sei una persona meravigliosa e ogni volta che posso faccio in modo di condividere e divulgare i tuoi articoli
    Un abbraccio fraterno
    Emanuele Mura

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