“Manco per esserci”

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“Manco per esserci”

 

Qualcuno avrà notato che, pur smistando molte notizie importanti, e contribuendo a fare rete su questioni di vitale importanza, ultimamente, non mi soffermo sui punti ove potrei anche dilungarmi.

Però, non abbiamo bisogno di ciò .

Abbiamo bisogno di meno commenti, meno indignazione e meno retoricità.

È un periodo di presa di coscienza, che sfocerà in un largo consenso popolare atto a delegittimare qualunque nefandezza a danno della vita.

Sembra strano, ma la difesa del diritto alla vita e alla gioia di vivere sono mancate, per molti anni, in preda al sufficientismo.

Chiamo così l’impegno ordinario, la vita di tutti i giorni, quella che é stata ritenuta il diritto di OGNUNO.

Intrise le nostre esperienze personali di sufficientismo, qualunquismo, ma, direi, di nichilismo, hanno lasciato che l’infestazione della nostra aria comune potesse essere insidiata da malfattori, anime disperse.

Non resta, ancora una volta, che l’impegno straordinario!

Ne parlo da molti anni, da quando ho capito che non bastavo a me stesso, come nessuno, del resto.

Il modello del familismo amorale di Edward Banfield, riferito da questo autore alla chiusura al sociale, travestita da ineluttabile primato della propria famiglia, ha fallito, dimostrando di non poter essere sostenibile per nessuno.

Trattasi di una volgare forma di arretratezza, che ha per basi morali il “fastidio della coscienza civica”.

Mi dispiace per chi continua a credere che la mia vita sia una perdita di tempo.

Ho perso tanto di quel tempo, che ne sono diventato padrone.

Sono stato poco serio: infatti non ho mai preso sul serio me stesso, ma ho amato e ho riportato al sorriso intere flotte di persone, che mi pensano sempre e ritengono che io non abbia perso tempo.

Ho sognato, ho sperato, ho tentato l’impossibile.

E adesso, continuo a sperare che l’uomo torni ad essere poco serio, a perdere dei soldi, a rinunciare a guadagni, per la poesia di essere guadagnato come amico speciale.

Non ho nemmeno rancore per coloro che armeggiano su altri fronti, li attendo, per invitarli a lavorare con me, per la gioia di promuovere la vita e la sua bellezza.

Il Mondo è pervaso di falsità, di un vuoto fatto di pienezza che non serve a nessuno.

Scendiamo da questo mezzo e saliamo sull’onda dell’impegno comune, per non porre limiti alla vita che ci ha dato il diritto all’infinito.

L’Amore e la Provvidenza sono come le piante rampicanti, compiono prodìgi, PROPRIO nei luoghi più impervi.

La scienza è diventata garante della pochezza, del calcolo che rimpicciolisce quel senso di poesia che nessuno dovrebbe avere il coraggio di insultare.

Come accade che i fisici si occupino sempre più del nulla, succederà anche che i capi del Mondo e gli ambasciatori della speculazione finanziaria si specializzeranno nel contrario di ciò che ora fanno.

La teoria più scientifica che conosco si chiama Poesia, si veste di calcoli, che non pensano ad accrescere il potere individuale, ma a dividerlo.

Ripeto, come già in altre occasioni, che l’egoismo é scomodo e poco efficiente, quindi non ha futuro.

Scorgo sempre di più i raggi della nuova Alba!

 

 

 

1 COMMENTO

  1. Leggo solo ora il Tuo Lavoro ” Manco per esserci”… Il titolo dice già Tutto!!! Sei al solito sempre in prima linea e con la frase dell’ impegno Stra- Ordinario hai dettato le semplici indicazioni di cosa occorre alle Anime del nostro Pianeta!!! Distacco dalla Monetizzazione della Vita è riappropriarsi della Felicità del vivere in Salute e Re-Agire alle angherie che i nostri Politici mettono in atto quotidianamente!!! Un abbraccio da Nick…

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